Tu e Confartigianato: perchè insieme è meglio

I numeri di Confartigianato

Una grande famiglia: oltre 500.000 associati il Italia, oltre 20.000 nelle Marche (65.000 addetti). Mai come oggi il nostro sindacato ha avuto un ruolo determinante nel contrastare valutazioni strumentali che tendono a dipingere la piccola impresa come sistema economico secondario e a dirottare risorse ed investimenti verso la grande industria. Oltre il 90% delle imprese italiane ha meno di 20 dipendenti, solo nelle province di Ascoli Piceno e Fermo le imprese artigiane sono quasi 15.000. E' necessario però prendere coscienza dell'importanza che il mondo artigiano riveste non solo in termini produttivi ma anche sociali, occorre mettere da parte l'individualismo per dare maggior forza alla nostra voce.

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25^ RASSEGNA DI MODA, FERVONO I PREPARATIVI: ABITI E SPETTACOLO

[24-07-2009] -- Visto 180 volte

 Mancano ormai pochi giorni al consueto appuntamento con il defilé di moda organizzato dal Gruppo Sarti Piceni e dalla Confartigianato UAPI.
Con l’edizione del venticinquennale – dice Guido Tarli segretario della Confartigianato Uapi - vogliamo non solo presentare agli Ascolani la bravura dei sarti Italiani, ma anche offrire uno spettacolo, non a caso è stata scelta Debora Mancini pronta a far divertire i presenti”.

Sarà compito del regista Del Moro abbinare le due cose. Inoltre dalle informazioni di “corridoio” non dovrebbe essere il solo momento di spettacolo che ci riserveranno gli organizzatori.
Insieme ai colleghi del direttivo - dice Franco Mariani Presidente del Gruppo Sarti - abbiamo concordato di garantire la massima professionalità per quanto riguarda la partecipazione di modelle e modelli. In tutto saranno 15”.

“Siamo impegnati su due fronti – dicono Bianca Eleuteri e Annamaria Puglisi del direttivo Gruppo Sarti – uno per organizzare la manifestazione e l’altro per realizzare i capi che saranno presentati la sera del defilé. Se a questo aggiungiamo il nostro lavoro tradizionale è comprensibile lo sforzo che stiamo facendo”.
Per il presidente onorario Bruno Mariotti è di fondamentale importanza il supporto organizzativo della UAPI Confartigianato. Da parte sua il Presidente della Confartigianato UAPI Moreno Bruni sottolinea l’importanza che ha raggiunto la manifestazione a livello nazionale.
Sulla passerella di piazza del Popolo sfileranno capi realizzati da sarti provenienti da quasi tutte le regioni italiane. Si parla di oltre 30 sartorie provenienti da fuori regione. Se si aggiungono i locali (Marche e Abruzzo) si arriva a oltre 50 sartorie. Ciò a dimostrazione che proporre un capo sulla passerella di Piazza del Popolo è diventato un onore per tutti i sarti artigiani della penisola.
Un quadro completo delle sartorie si avrà fra qualche giorno, ma già si possono fare i nomi relativi alle sartorie della nostra zona: La Maison di Annamaria, Catia Mancini, Franco Mariani, Bianca Eleuteri, Fabiola Piunti, Noblesse en Vogue, La Mariee Atelier Turtu’ Elisabetta, Marcozzi Simona, Bascha Merita, Siqueira M. Josa. Marcozzi Simona.
Oltre a queste elenchiamo anche alcune città dalle quali provengono i capi che saranno presentati il 4 a sera: Cagliari, Biella, Carrara, Catania, Bari, Catanzaro, Firenze, Genova, Lecce, Livorno, Mantova, Milano, Messina, Napoli, Parma, Padova, Perugina, Roma Venezia, Trieste, Vicenza, Verona. Si può dire che tutta l’Italia…”dell’ago e filo” è rappresentata. La partecipazione delle sartorie provenienti da fuori Regione è coordinata dall’Accademia Nazionale dei Sartori che ad Ascoli sarà rappresentata ai massimi livelli con la presenza del Vice Presidente Nazionale Giuseppe Carbone.

 

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