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CONFARTIGIANATO TRASPORTI CONTESTA L’INGIUSTIFICATO AUMENTO DEL PREZZO DEI CARBURANTI

[27-08-2009] -- Visto 325 volte

Buona l’idea del Ministro di prezzi settimanali o mensili

Secondo Confartigianato Trasporti è buona l’idea del Ministro Claudio Scajola di listini periodici, settimanali o mensili contro il "caro benzina". E’ infatti inaccettabile secondo Confartigianato  vedere un’impennata contemporanea dei listini proprio a ridosso del week end di agosto con milioni di italiani in partenza e comunque durante l’intero periodo della stagione estiva. Nonostante alcuni hanno iniziato a tagliare i prezzi coma ha preannunciato l’Amministratore dell’Eni con una campagna di forti sconti per i prossimi giorni».

Con l’arrivo delle vacanze prezzo del barile basso o alto, aumenta comunque il prezzo del carburante. Aumenti quasi sempre ingiustificati che pesano sulle tasche dei cittadini e degli imprenditori che con l’energia esercitano la propria attività. Proseguono i rialzi dei prezzi delle compagnie petrolifere, afferma Elvio Marzocchi presidente della Confartigianato Trasporti Marche, dopo l’aumento dei prezzi dei prodotti raffinati nel mercato del Mediterraneo. A niente sembra essere servito né la protesta elevata dalla Confartigianato Trasporti e né l’appello lanciato dal Codacons, che hanno chiesto all’Antitrust e al Ministero dello Sviluppo Economico di calmierare i prezzi e di intervenire sulle compagnie petrolifere per evitare ulteriori speculazioni. Il prezzo della benzina verde viaggia verso oltre gli 1,335 euro al litro per tutte le compagnie. Il gasolio, invece, ha superato quota 1,166 euro al litro. Il prezzo del petrolio, afferma il segretario regionale di Confartigianato Trasporti Gilberto Gasparoni, in quest’ultimo anno, ha avuto un decremento molto significativo: passando dai 145 ai 67 dollari al barile con un calo di circa il 60%.

I prezzi dei prodotti di derivazione petrolifera: gasolio benzina ecc. non hanno, di pari passo, seguito l’andamento del prezzo del petrolio, ma si sono mantenuti a livelli decisamente sproporzionati rispetto al costo della materia prima.

Malgrado questo, assistiamo ad un nuovo balzo in avanti dei prezzi dei carburanti: prezzi molto vicini a quelli praticati quando il petrolio costava più del doppio di oggi. In questo contesto Confartigianato Trasporti invita il Governo ad intensificare le azioni di controllo e di pressione affinché venga limitato il prezzo della benzina e del gasolio che incide negativamente sia sulle vacanze che sulle imprese in particolare quelle di trasporto che da sempre vedono nel caro gasolio una voce che destabilizza i bilanci ed aggrava una situazione di per sé esplosiva a causa sia della mancanza di  lavoro che dell’illegalità e delle difficoltà nelle riscossione nella carenza di liquidità.

 

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