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CONFARTIGIANATO TRASPORTI: NO ALLA CHIUSURA DELL’A14

[15-12-2010] -- Visto 504 volte

Di nuovo chiusi gli accessi all’A14 nell’anconetano

Inaudito: La terza corsia dell’A14 diventa un parcheggio per migliaia di TIR

Il blocco del traffico verificatosi ieri sull’adriatica ed in particolare nell’anconetano è dipeso in gran parte dalla chiusura dell’A 14 che di fatto ha trasferito l’imponente fiume di autoveicoli in transito, in particolare i TIR dall’A 14 alla statale adriatica con le conseguenze che tutti gli anconetani hanno vissuto sulla propria pelle.

3/4 ore per effettuare percorsi di 10/15 km da Ancona sud ad Ancona nord o brevi tragitti. Il tutto perche la società autostrade ha liberato l’autostrada sfrattando il traffico sulle strade locali; forse questo per  coprire le proprie insufficienze...

Già oggi con il sole fin dalla tarda mattinata e per buona parte del pomeriggio l’A 14  è stata nuovamente chiusa, non è possibile entrare  con i TIR e questo significa che fra qualche ora il rischio di un nuovo blocco dei transiti sulle strade si ripeterà. Ma non solo i TIR che stavano dentro nella direzione sud nord sono stati bloccati alla fine della terza corsia dell’A 14 con una interminabile colonna, con migliaia di camion bloccati sulla terza corsia come in  un parcheggio a cielo aperto ma senza alcun servizio. Una cosa inaudita afferma Gilberto Gasparoni, segretario di Confartigianato Trasporti che ha raccolto tantissime telefonate di protesta dei trasportatori anche locali incolonnati sull’A14 o dei titolari di imprese che non possono vedere in una giornata di sole gli automezzi bloccati sulla autostrada senza alcuna sensata ragione.

Confartigianato Trasporti delle Marche denuncia la gravità di questi provvedimenti che incide drammaticamente sui cittadini e sugli imprenditori che lavorano con gli automezzi.

Non è possibile per carenze organizzative di Autostrade per l’Italia, che forse non è in grado di garantire la pulizia della propria rete stradale, penalizzare il tessuto produttivo anconetano e marchigiano.

Confartigianato Trasporti richiama l’attenzione delle Autorità a tutti i livelli su tale problematica. Va migliorata l’organizzazione degli interventi di prevenzione sulle nevicate per evitare che con poca neve si blocchino intere città e l’economia di quanti lavorano con gli automezzi al servizio dei cittadini e delle imprese. Confartigianato Trasporti, si riserva di avviare una richiesta cumulativa dei danni subiti da quanti sono stati fatti “prigionieri” da Autostrade per l’Italia con blocchi della circolazione senza alcun preavviso, fermando di fatto gli automezzi di migliaia di imprenditori e bloccando le consegne delle merci e dei prodotti.

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