
I numeri di Confartigianato
Una grande famiglia: oltre 500.000 associati il Italia, oltre 20.000 nelle Marche (65.000 addetti). Mai come oggi il nostro sindacato ha avuto un ruolo determinante nel contrastare valutazioni strumentali che tendono a dipingere la piccola impresa come sistema economico secondario e a dirottare risorse ed investimenti verso la grande industria. Oltre il 90% delle imprese italiane ha meno di 20 dipendenti, solo nelle province di Ascoli Piceno e Fermo le imprese artigiane sono quasi 15.000. E' necessario però prendere coscienza dell'importanza che il mondo artigiano riveste non solo in termini produttivi ma anche sociali, occorre mettere da parte l'individualismo per dare maggior forza alla nostra voce.
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VITALI - GIOVANI IMPRENDITORI UAPI: ACCESSO AL CREDITO ANCORA DIFFICILE
[08-10-2009] -- Visto 187 volte
“Le banche devono mostrare, nei fatti, un nuovo approccio nei confronti dei piccoli imprenditori i quali non hanno perso la voglia di investire sulla propria azienda e di reagire alla crisi. Ma questa loro propensione deve ora trovare un atteggiamento altrettanto coraggioso da parte degli istituti bancari”.
E’ quanto sollecita Milko Vitali, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confartigianato, il quale richiama gli istituti di credito ad una “maggiore attenzione alle esigenze dell’economia reale, alle aspettative delle imprese e, in particolare, alle potenzialità dei giovani che vogliono fare impresa”.
“E’ estremamente importante – aggiunge Vitali - che il sistema bancario recepisca il richiamo del Ministro dell’Economia Tremonti ad una comune responsabilità verso il Paese. Ognuno deve fare la propria parte: le imprese devono saper innovare e migliorare la propria competitività sui mercati, le banche devono saper investire con fiducia sulle capacità degli imprenditori e sui loro sforzi per cogliere i segnali della ripresa economica”.
“Negli ultimi mesi – aggiunge il Presidente Milko Vitali - registriamo qualche passo in avanti: anche grazie al fattivo impegno di Confartigianato e delle altre Confederazioni delle Pmi le piccole imprese possono finalmente accedere al Fondo Centrale di Garanzia e, attraverso le intese siglate con i principali gruppi bancari, abbiamo concretizzato ed arricchito di contenuti l’accordo siglato con l’Abi e il Ministero dell’Economia sulla moratoria dei debiti delle imprese. Tuttavia l’accesso al credito rimane difficile e permangono numerose criticità nei rapporti tra banche e imprese”.
“Ora – ammonisce il Presidente Vitali - serve uno scatto in più. Chi chiede finanziamenti per dare vita ad un’idea imprenditoriale, per investire, produrre e dare lavoro in Italia deve poter trovare allo sportello bancario la necessaria fiducia, risposte rapide e certe, non i rigidi parametri di Basilea 2”.
